Hai finito di scrivere il tuo romanzo, lo hai revisionato, e speri in una pubblicazione.

Sei pronto per l’invio del tuo manoscritto alle case editrici; queste in risposta

ti domandando di inviare la  sinossi.

Partiamo subito da una premessa: la sinossi e la quarta di copertina non sono la stessa cosa.

Gli scrittori esordienti tendono a confondere le due cose, quando invece sono ben distinte.

La quarta di copertina è rivolta al potenziale lettore e il suo scopo è catturare l’attenzione, affinché si proceda all’acquisto di quel romanzo.

quarta di copertina

quarta di copertina

La sinossi è rivolta ai professionisti dell’editoria ed è un riassunto ragionato dell’opera, in grado di dare una visione d’insieme, senza tralasciare i dettagli fondamentali, e che di solito va redatta alla fine del processo di scrittura dell’opera.

sinossi

sinossi

Sembra facile detto così, vero?

Be’, no, non è affatto facile.

Scopriamo perché…

Sinossi definizione

Cos’è la sinossi?

Come già accennato, la sinossi [dal lat. tardo synopsis, gr. σύνοψις «sguardo d’insieme» (comp. di σύν «con, insieme» e ὄψις «vista»)] indica quel “riassunto ragionato dell’opera” in grado di dare una visione d’insieme, senza tralasciare i dettagli fondamentali.

Ma questo, in pratica, cosa significa?

Significa che quando redigiamo una sinossi ci sono alcuni “dati” basilari che vanno riportati e che sono riconducibili a: inizio, svolgimento e fine del romanzo, senza tralasciare eventuali coup de théâtre importanti ai fini della trama principale.

Non bisogna mai dimenticare, infatti, che la sinossi non è rivolta al lettore, bensì all’editore o agli altri professionisti dell’editoria (agenti letterari, consulenti editoriali, etc.), i quali devono potersi fare un’idea quanto più esaustiva possibile del romanzo, in uno spazio tutto sommato limitato.

La sinossi serve quindi come prima scrematura, affinché poi, il professionista dell’editoria scelga di leggere per intero il romanzo per cui è stata proposta.

È importante, perciò, che la sinossi sia esaustiva e completa, e che non contenga frasi che possano essere lette come una critica positiva e/o di parte, nei confronti del proprio scritto.

Vanno evitati, quindi, i commenti o gli elogi sul proprio romanzo.

Ma quanto deve essere lunga la sinossi?

Non c’è una regola comunemente condivisa su quanto lunga debba essere una sinossi, per questo il consiglio è sempre di controllare i vari siti delle case editrici, nella sezione in cui parlano dell’invio manoscritti, oppure di inviare una e-mail di richiesta informazioni.

In ogni caso, in linea generale, se non è espressamente richiesta altra lunghezza, la sinossi è da intendersi di massimo 2000 battute (spazi inclusi).

Piccola specifica: le sinossi per le raccolte di poesie sono diverse dalle sinossi dei saggi e queste ultime sono, a loro volta, diverse da quelle richieste per i romanzi; bisogna quindi fare molta attenzione quando si propone il proprio testo e si redige la sinossi correlata.

Qualche consiglio su come scrivere una sinossi

consigli sinossi

La sinossi è, in buona sostanza, un riassunto della vostra opera, un po’ come quelli che si facevano a scuola, né più né meno. Non esiste un metodo universale per scrivere una sinossi, solo delle indicazioni generali che sono quelle qui sopra riportate; inoltre, ogni persona è diversa, così come lo è ogni romanzo, pertanto deve essere l’autore di quel testo a ritagliare su di sé un metodo a lui congeniale, nonché adeguato all’opera che ha scritto.

Tuttavia, quando vi state accingendo a redigere la vostra sinossi, e vi trovate in difficoltà, potreste sempre partire da alcune domande fondamentali:

  • Chi sono i personaggi principali?
  • Cosa accade loro?
  • Quali sono gli eventi narrati?
  • Dove si svolgono?
  • Quando si svolgono?
  • C’è qualche evento particolare che ha importanza nell’ambito della narrazione e influisce significativamente sullo svolgimento dei fatti?
  • Qual è l’intreccio? Come vengono narrati i fatti?

Quando avrete risposto a tutte queste domande, avrete tutti i dati necessari per scrivere la vostra sinossi.

Esempio di sinossi

I Malavoglia, di Giovanni Verga

 

Nella seconda metà dell’Ottocento, ad Aci Trezza, vivono i Toscano, detti i Malavoglia, la cui unica fonte di sostentamento è la Provvidenza, una piccola barca che usano per pescare. Capostipite è Padron ‘Ntoni, anziano e vedovo, che abita nella Casa del Nespolo con il figlio Bastianazzo, la nuora Maruzza e i loro figli: ‘Ntoni, Luca, Mena, Alessi e Lia. ‘Ntoni, il maggiore, parte per il militare e ciò crea alla famiglia dei disagi, poiché i guadagni del ragazzo vengono a mancare. Per questo motivo, Padron ‘Ntoni si mette in affari e compra una partita di lupini che Bastianazzo dovrà trasportare via mare; durante il viaggio, però, la Provvidenza naufraga, il figlio muore e il carico va perso. Le sorti della famiglia si fanno più dure e a poco serve il ritorno di ‘Ntoni, che riprende di malavoglia l’attività di pescatore. Altre sfortune si abbattono sui Malavoglia: il debito dei lupini, non pagato, fa perdere la Casa del Nespolo; un altro naufragio della Provvidenza fa quasi morire Padron ‘Ntoni; Maruzza muore per il colera. ‘Ntoni se ne va in cerca di fortuna (costringendo la famiglia a vendere la barca) e quando torna, senza averla trovata, si dà al contrabbando, finché, dopo una rissa e una retata, viene arrestato. Padron ‘Ntoni, complici dei pettegolezzi sulla nipote Lia, ha un mancamento e, quando le sue condizioni peggiorano, si decide il ricovero. Lia, a causa delle malelingue, parte per Catania, dove finirà a fare la prostituta. Mena, per via della situazione della sorella, rinuncia a un matrimonio d’amore e si dedica ad accudire i figli di Alessi, il quale è riuscito a ricomprare la Casa del Nespolo. I Malavoglia rimasti fanno visita a Padron ‘Ntoni, all’ospedale, per informarlo che la Casa del Nespolo è di nuovo loro e che presto lui potrà tornarci. Il vecchio pescatore, però, muore poco prima di riuscirsi. ‘Ntoni esce di prigione e torna al paese, ma si rende subito conto che non può restare: a causa del suo passato, non può che abbandonare quella che era la sua casa.
 

 

Riassumendo

  • La sinossi e la quarta di copertina non sono la stessa cosa.
  • La sinossi è un riassunto ragionato, in grado di fornire uno sguardo d’insieme dell’opera.
  • La sinossi deve essere redatta in un massimo di 2000 battute, spazi inclusi.
  • La sinossi deve contenere: inizio, svolgimento e fine del romanzo, più eventuali colpi di scena relativi alla trama principale.
  • La sinossi serve ai professionisti dell’editoria per capire se vogliono leggere il vostro romanzo.
  • Scrivete la vostra sinossi al presente indicativo in terza persona.
  • Evitate di inserire dettagli di trame secondarie.
  • Se siete in difficoltà nel redigere la vostra sinossi ponetevi le seguenti domande:
    chi sono i personaggi? Quali sono gli eventi narrati?
    Dove/quando accadono? C’è qualche evento particolare che influisce sulla trama?

 

Articolo gentilmente scritto da:

Stella Pagani: editor freelancer. Collabora con Feelthebook

Il suo contatto https://www.facebook.com/stella.pagani.3

Commenti

commenti

Share This