L’Una di Ferragosto

Data uscita: 2016

Publisher: Kdp

Prezzo: € 12 € 6, versione Kindle

Autore: Michele Renzullo

Questa è la storia di Patrik, un ingegnere informatico la cui programmatica vita in Finlandia sta cominciando a non rispondere più ai soliti comandi. La carriera, la fidanzata, la famiglia: tutto sembra disconnettersi dalla quotidianità e perdere senso.

Ma è anche la storia di Dona Lucelia, una sacerdotessa brasiliana della religione Candomblé, alle prese con una minaccia che incombe su suo nipote Pedro e su tutta la sua numerosa famiglia.

L’una di Ferragosto è un romanzo che parla di scelte, di possibilità, di motivazioni profonde. I personaggi, inizialmente bloccati in uno stile di vita che sembra immutabile, trovano il coraggio di compiere un’altra scelta: vanno alla ricerca del loro cammino personale, esclusivo, accettandone le conseguenze e i rischi che questo comporta.

Il romanzo, che potrebbe ascriversi nel genere letterario del realismo magico e della saga familiare, affronta i problemi e le contraddizioni della società contemporanea occidentale (l’alienazione per il lavoro, lo stress, uno stile di vita che ci è stato imposto, i ritmi da robot), non giudicandoli, ma facendoli emergere dalla narrazione, in particolare proprio dalla contrapposizione con un mondo così lontano ed esotico: quello del Brasile più selvaggio e più autentico.

I colori, i sapori, gli odori della Bahia degli anni ‘70 fanno da sfondo alle vicende della famiglia di Dona Lucelia.

Le due storie si intrecciano tra di loro a capitoli alterni, fino a quando Patrik tocca il fondo e trova il punto di svolta, partendo per il Brasile e svelando la relazione tra due mondi così diversi e così distanti.

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Patrik e Maia si guardano negli occhi. Ci sono solo loro due, i grilli, il letto sospeso nel vuoto, la paura innescata e frenata da un paracadute.

Curiosità

Il Candomblé è una religione afro-brasiliana dove gli elementi naturali si intrecciano con le divinità. Per molti aspetti è paragonabile ai nostri miti greci e romani, in quanto dei e dee hanno caratteristiche umane. Ci sono ancora molti pregiudizi per via dei sacrifici di animali che questa religione impone.

 

L’incredulità non è dolore, è un sintomo che arriva prima, più leggero, che assale la superficie della pelle come prurito e come prurito fa impazzire perché non c’è rimedio. L’unico sollievo è continuare a grattarsi, passare con le unghie sempre lì, sullo stesso punto sempre più forte, fino a scorticarsi, farsi sanguinare. Ho voglia di te, mi manca tutto di te, la tua bocca, il tuo seno, le tue carezze, la tua lingua. Le parole lette continuano a galleggiargli in testa e non esistono più il lavoro, gli amici, la famiglia, il mangiare, il bere, l’orinare.

 

Quando Patrik si avvicina cauto nella stanza da letto e mi domanda se voglio fare l’amore con quel tono neutro, come se non volesse disturbare o farmi male, vorrei mettermi la vestaglia e andare via di casa, o tirargli un ceffone e strillare: non domandarmi il permesso, prendimi, scuotimi, violentami, trasformati da uomo nero, da lupo mannaro, da Jack lo squartatore ma fammi scordare la tua identità, che non sei l’uomo con cui pago le bollette e condivido tutti i giorni il cesso.

Recensione di Susanna

Ottimo scrittore che non conoscevo. Un intreccio interessante e originale fra frenetica vita in un paese nordico e la rilassatezza e le tradizioni di un caldo sud. E una miscela finale decisamente gradevole. Un libro da consigliare e regalare.

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Recensione di Gabri

Soldi ben spesi.
Il testo è scorrevole e l’autore riesce a tenere alta l’attenzione del lettore e a stuzzicarne la curiosità fino alla fine.
Le due storie, che scorrono parallele per quasi tutto il romanzo fino poi ad intrecciarsi, sono entrambe coinvolgenti.
È un libro che non si legge ma si divora e quasi ti dispiace quando arrivi alla fine!
Bravo davvero Michele Renzullo

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Recensione di Claudia P.

Questo libro è un po’ il Piccolo Principe: la prima volta lo leggi, la seconda lo intraprendi. La prima volta l ho lasciato a metà perché non era entrato nel mio quotidiano. Ho deciso di riprenderlo durante il cammino di Santiago, e li ho trovato l appartenenza al mio io ed al modo in cui stavo vivendo la mia vita. Ho buttato tutto il mio passato chiudendo la mia attività, rinunciando ad un lavoro sicuro perché non era più quello che volevo. Chissà cosa avrei voluto … chissà quale strada intraprenderò ora… A volte andare via ti alleggerisce, perché non tutti i bagagli sono compresi nel prezzo.
Ho portato Patrik con me, o forse lui mi ha portato con sé, ed é stato un bellissimo viaggio.

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Recensione di Manuela

Buongiorno Michele, questa mattina parlerò del tuo libro. L’ho terminato ieri sera e sono felicissima di aver letto questa storia. Mi hai spiazzato, emozionato, mai annoiato e fatto conoscere cose di cui non sapevo neanche l’esistenza. Un libro, un buon libro dovrebbe fare proprio questo, oltre a raccontare una bella storia dare un input per conoscere altro, per aprire altre porte. Grazie mille per avermi proposto questa bella lettura, spero si rincrocino le nostre strade. A presto.

Manuela

Malu Entu

I recommend this book for those who like to dream and make their dreams their lives. Brilliant descriptions and details.

Manuela

Biografia dell'autore

Michele Renzullo

fondatore della prima accademia online di scrittura creativa.

Progetti e libri

  • Ha ideato e curato l’antologia “Dacci un taglio” edita da Scatole Parlanti (Alterego Edizioni)
  • Ha scritto il manuale di scrittura creativa “La tua mappa nel viaggio della narrativa” in fase di pubblicazione
  • Ha pubblicato il romanzo  L’una di Ferragosto
  • Ha scritto il romanzo di racconti “Siti” in fase di pubblicazione
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