Differenza tra editing e correzione bozze

Ci siamo! Finalmente il tuo libro, a cui stai lavorando da tempo, è in dirittura d’arrivo!

Mancano soltanto alcune piccole migliorie ed è quasi pronto per essere pubblicato: qualche ultimo dettaglio qui, una ritoccatina al finale del romanzo e via! Già immagini di vedere il tuo nome stampato sulle copertine rigide del romanzo, esposto in bella vista nelle vetrine delle librerie di paese, ma…

Aspetta! Non così in fretta. Il faticoso, anche se gratificante, viaggio verso la pubblicazione non è ancora terminato, anzi!

Mancano due fondamentali passaggi da non sottovalutare per garantire la buona riuscita del tuo elaborato.

Sto parlando dell’editing e della correzione di bozze, prestazioni che molto spesso vengono confuse tra loro e che, in egual modo seppur tramite operazioni diverse, concorrono a far apprezzare il frutto del tuo lavoro.

Vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza e capire meglio in cosa consistano le due attività, importantissime per rendere un’opera narrativa corretta e piacevole da leggere.

L’editing

Partiamo dall’editing: si tratta della revisione approfondita del romanzo proposto, della rielaborazione dei contenuti e dello stile. Tutto ciò al fine di farlo apparire più attraente, ricco e scorrevole, in modo da far sì che la lettura sia piacevole.

Inoltre viene accuratamente vagliata la storia narrata nel manoscritto, per verificare se sia coerente o se invece risultino dei buchi nella trama. Ad esempio, se uno dei protagonisti si chiama Mario e dopo sessanta pagine magicamente si trasforma in Alberto, l’editor, spesso un freelancer che offre i suoi servizi online, o l’editor che lavora presso una casa editrice, corregge il nome, cosicché Mario non sia preso da una crisi di identità e i lettori non si confondano.

L’editor controlla anche l’adeguatezza del concetto di spazio-tempo, la verosimiglianza delle informazioni contenute nel brano e ancora riformula frasi e periodi se mal articolati. Per intenderci, nel caso in cui il nostro Mario sia ad Amsterdam a festeggiare con gli amici il Capodanno, è molto improbabile che un’ora dopo si trovi nella sala riunioni dell’edificio in cui lavora come addetto al marketing, in Sud-Africa, trepidante di sapere se verrà scelto o meno come nuovo impiegato del mese. Questo perché, dal punto di vista spazio-temporale, è impossibile che abbia percorso una tratta tanto lunga in una manciata di minuti. L’autore avrebbe inoltre peccato di scarsa plausibilità: chi è che organizza un colloquio fra dipendenti appena scoccato il nuovo ‘anno? Certamente non Ademaro Poiana, il capo di Mario, che giustamente il Primo gennaio sonnecchia alla grande, dopo essersi sacrificato mangiando metà panettone “per fare un favore alla moglie a dieta”.

Il lavoro dell’editor, dunque, è prettamente contenutistico e va ad incidere sull’accuratezza degli eventi che si svolgono nello scritto e sulla loro coesione, rendendo il libro accattivante per il pubblico.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi la guida su come editare un libro.

La correzione di bozze

La correzione di bozze è tutta un’altra storia. Stavolta al centro dell’attenzione è la correzione di errori sintattici, grammaticali e formali all’interno del testo. Ad esempio, si esamina l’esattezza della punteggiatura dei dialoghi, il margine e l’interlinea delle pagine che compongono il libro e così via. Vengono in più mondati tutti quei refusi che spesso sfuggono allo scrittore, professionista o meno che sia.

Non importa se il brano analizzato sia un horror, un fantasy o un giallo. Qualunque sia il genere del romanzo, la correzione delle bozze è un momento essenziale da affrontare quando si scrive un libro. Oltre agli autori di narrativa se ne servono anche giornalisti, biografi e blogger online, chiunque svolga un lavoro legato alla scrittura e voglia redigere un testo chiaro e assettato, a partire dal titolo fino alla conclusione.

È una pratica molto importante in quanto spesso la forma è tenuta in grande considerazione dalle case editrici alle quali viene proposto il manoscritto. Occorre quindi prestare estrema cura alla correzione di bozze, in quanto ne potrebbe andare del successo del proprio libro.

In cosa dunque differiscono queste due attività?

Fondamentalmente, la correzione di bozze consiste nell’analisi della forma di un elaborato, occupandosi di errori e refusi, e di solito viene attuata come ultima azione per poi procedere con la pubblicazione.

L’editing invece è una pratica da mettere in atto ancor prima, in quanto il testo potrebbe essere modificato anche in modo massiccio nei contenuti e quindi, di conseguenza, nella forma.

Per esplicare al meglio la differenza fra queste due imprescindibili pratiche, ecco un esempio. Prendiamo la seguente frase incorretta:

Mi piace molto disegnare e se andrei alla scuola artistica sicuramente imparo a usare i colori più meglio così i miei quadri piacciono anche a Gion che mi piace tanto e che magari così mi nota”.

Se la esponessi ad un controllo da parte di un editor, probabilmente la frase assumerebbe questa forma:

Adoro disegnare e, se andassi al liceo artistico, sicuramente imparerei a padroneggiare al meglio l’utilizzo dei colori e delle loro sfumature. Magari, divenendo più brava, i miei quadri riuscirebbero a far colpo su John. Ho una cotta per lui dalla quinta elementare e tramite la mia arte, forse, potrei far colpo su di lui…”

Molto meglio, vero? La scrittura è adesso più comprensibile e il messaggio arriva forte e chiaro al lettore. Sono state rimaneggiate le informazioni e aggiunti piccoli particolari al fine di rendere il contenuto più gradevole.

Se invece attuassi una correzione delle bozze, la frase seguirebbe quest’ordine:

Mi piace molto disegnare e, se andassi al liceo artistico, sicuramente imparerei ad usare meglio i colori. Così i miei quadri piacerebbero anche a John che mi piace tanto. Magari in questo modo mi noterebbe!”.

In questo caso ad essere ritoccata è la grammatica, la punteggiatura e la correttezza di termini stranieri. Il testo presenta una formulazione più pulita ed esatta, scevra da imperfezioni o refusi.

Qui puoi trovare altri esempi pratici di editing

Editing e correzione di bozze tariffe

Tra editor, correttori di bozze freelancer e agenzie editoriali specifiche, potete trovare diversi tariffari. Si spazia da 1 euro fino a 6 euro, dipendentemtente dal servizio, dalla difficoltà del testo, dall’esperienza dell’editor.

Normalmente il costo per editing e correzione di bozze viene calcolato a cartella, dove per cartella si intende la singola pagina comprendente 1800 battute, inclusi gli spazi.

Come si calcola?

Numero di battute/1800*costo per cartella

Ad esempio, se il tuo romanzo ha 200 pagine e queste corrispondono a 244.000 battute, e il costo per cartella è di € 2.50, il costo del servizio ammonterà a 339 euro.

Noi, ad esempio, abbiamo deciso di semplificare la vita.

Se sei interessato a migliorare il tuo manoscritto, puoi dare un’occhiata ai nostri servizi di editing e correzione di bozze. Se invece aspiri a scrivere un romanzo ma non hai sufficiente tempo per dedicarti all’opera o non ti senti in grado di esprimere al meglio le tue idee, potresti ricorrere ad un ghostwriter, pronto per aiutarti a realizzare i tuoi desideri.

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