Se sei un appassionato di fanfiction, se hai sempre sognato di cambiare il destino di Frodo, questo articolo su come scrivere una fanfiction fa proprio per te.

Le fanfiction costituiscono un fenomeno travolgente che ha preso forma nei primi anni Duemila, nel campo della cultura di massa e in particolare nei vari fandom.

Questo termine si forma dall’unione delle parole fanatic, ossia appassionato, e kingdom, regno, dominio, mondo. Fandom indica dunque una vera e propria sottocultura creata da fan che condividono un interesse comune, come ad esempio la saga de Il Signore degli anelli, Star Trek, la serie tv Friends e così via.

La diffusione delle fanfiction, nonostante abbia preso via al principio del nuovo millennio, ha fatto il boom grazie ad internet e alla facilità di circolazione dei racconti che questo introdusse.

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Che cos’è una fanfiction

Quando si parla di fanfiction (conosciute anche come fan-fiction, fanfic, FF, fic etc) si intendono testi singoli o costituenti capitoli di un’unica storia che si ispirano a romanzi già pubblicati, film, serie tv etc. A scrivere questo tipo di racconti sono i fan, gli appassionati che animano le varie fandom.

Le fanfiction prendono avvio, dunque, da un’opera già avente un concreto pubblico di amatori. Tra di essi sicuramente figureranno numerosi estimatori con un account su Wattpad, EFP fanfiction.net e siti online del genere, che raccolgono questo tipo di testi. A vantare un discreto successo nel campo delle FF sicuramente spiccano Harry Potter, Twilight, Lady Oscar e altri fortunati titoli young adult.

Alcune fanfiction, invece, hanno come protagonisti attori, cantanti ed altre celebrità. Basta digitare online il nome di Harry Stiles o Justin Bieber per veder comparire nella home una miriade di risultati che riconducono ad alcune delle più famose piattaforme di fic.

In più, i racconti possono prendere come punto di partenza anime, manga come Naruto, videogiochi. Ancora, ci si può imbattere in crossover fra due universi letterari o cinematografici.

Mediante le fanfiction, i fan sono liberi di poter inventare storie originali con i loro personaggi del cuore, o ancora, dare una differente versione di eventi proposti dai loro romanzi preferiti o nella serie tv del momento, come la serie tv Arrow, con protagonista Freccia verde.

Fanfiction: tipologie e categorizzazioni

fan fiction Harry Potter

Le fanfiction non si rifanno a regole rigide né costringono l’autore a sottostare a limitazioni di genere letterario, anche perché, con la diffusione di Internet e il facile accesso al web di cui al giorno d’oggi molti godono, la divulgazione di idee porta a innumerevoli contaminazioni fra storie romantiche, gialli, fantasy e chi più ne ha più ne metta.

Inoltre, possono riferirsi a diversi target d’età e rivolgersi a un certo tipo di utente invece che un altro. Tale informazione può essere segnalata sia usando il colore (verde, giallo, arancione, rosso) che l’età, secondo la dicitura 14+, 18+ etc, o ancora utilizzando le lettere. Secondo quest’ultimo sistema, K – vuol dire per tutti mentre, ad esempio, M – indica un contenuto adatto agli adulti o comunque ai maggiori di 16 anni, poiché nella storia compaiono scene di violenza e sesso esplicite.

Oltre a questo tipo di avvertimenti, si può comprendere cosa si andrà a leggere consultando delle parole chiave reperibili nella breve introduzione che anticipa i testi. Possono essere termini veri e propri o abbreviazioni, tutti rintracciabili online se per caso non si sapesse cosa significano. Questi riguardano la tipologia di fanfiction, la loro lunghezza o ancora la presenza di elementi che potrebbero turbare lettori sensibili.

Ad esempio, prendendo in considerazione il contenuto, angst è un’etichetta che segnala fiction in cui i protagonisti si ritrovano in una situazione che provoca in loro angoscia e rabbia. La sigla OC indica invece la presenza di un original character (personaggio originale) mentre la one-shot, guardando alla lunghezza, è una fiction che termina in un capitolo autoconclusivo.

Come scrivere una fanfiction

fanfiction lady oscar

Come già anticipato, non esistono regole precise per progettare la fanfiction perfetta. Senza dubbio, però, ci sono alcuni accorgimenti da tenere presenti quando arriva il momento di mettersi a lavoro.

Vediamo insieme, passo passo, alcuni consigli su come procedere al meglio.

  • Scegli un’opera che conosci come le tue tasche. Questo è fondamentale in quanto, decidendo di ambientare la storia in un universo del quale sei già esperto/a, sarà più semplice muoverti fra personaggi, luoghi e tematiche. Magari, leggendo il tuo libro preferito, ti è anche già capitato di immaginare finali alternativi e vicende inedite. Bene, è tempo di recuperare quegli spunti e svilupparli una volta per tutte.
  • Dai un’occhiata alle fic che circolano online. Può essere veramente molto vantaggioso farsi un giro per siti come Wattpad o Fanfiction.net. Puoi divertirti a scoprire le fantasie dei fan e addentrarti in racconti appassionanti e visionari che ti serviranno di ispirazione. Certo è anche vero che, nel web, si trovano parecchie fanfiction poco originali e dal contenuto mediocre, scritte in modo scorretto e per nulla accattivante. È normale, visto che chiunque può cimentarsi nella stesura di queste storie. L’importante è saper pescare bene nel mazzo di tutte quelle che sono a disposizione, propendendo gli autori più prolifici e con maggior numero di audience.
  • Per ideare le tue FF, usa la tecnica del what if. Secondo questa metodologia, ci si sofferma su un evento particolarmente importante dell’opera e ci si chiede cosa sarebbe accaduto se gli eventi avessero seguito un altro corso.

Prendiamo, ad esempio, il successo horror Shining, di Stephen King. Nel finale del romanzo, il padre di famiglia Jack impazzisce e tenta di uccidere i suoi cari, guidato dalla lugubre voce dei fantasmi che infestano l’hotel dove i Torrence dimorano per l’inverno. Seguendo la tecnica del what if, ipotizziamo che Jack si fosse opposto all’influenza degli spiriti e avesse lottato contro di loro, invece che caderne in balia. Le cose sarebbero andate in modo diverso, giusto?

  • Non è necessario attenersi all’originale in ogni dettaglio. Attenzione, però: certi cambiamenti devono attuarsi con cura.

È lecito modificare la trama o l’ambientazione mentre, quando si parla di personaggi, il discorso è molto delicato.

Infatti, è bene che questi presentino una personalità affine a quella mostrata nell’opera originale.

Leggendo una fanfiction collocata nel mondo di The vampire diaries nella quale Damon, il più sbruffone e ribelle dei fratelli Salvatore, si comporta in modo tenero e gentile con tutti, un vero fan storcerebbe subito il naso. Questo perché abituato al suo caratteraccio sarcastico e al cupo fascino che emana.

Tuttavia, c’è un’eccezione alla regola che vieta di rivoluzionare l’indole e i comportamenti dei protagonisti. Se la narrazione si situa in una sorta di universo parallelo, allora le modifiche assumono un altro valore, in linea con il rovesciamento che coinvolge l’intera storia. Nel caso di un radicale cambio di carattere nei personaggi si parla di OOC, ossia out of character.

The vampire diaries

Proseguiamo con i consigli:

  • Sii innovativo nella trattazione dei fatti. Quando scrivi una fanfiction, non ha senso ricalcare il contenuto del film o libro che ti ha ispirato per filo e per segno. Si tratterebbe, in questo caso, solamente di narrare le stesse vicende utilizzando una forma differente. Una fanfiction interessa il lettore se introduce nella storia elementi nuovi e verisimili, che non stonano con l’opera madre. Nella circostanza in cui non venga aggiunto nulla di originale, è difficile catturare l’attenzione del pubblico, sempre affamato di trovate brillanti.
  • Segnala la presenza di spoiler e inserisci, prima di cominciare la tua storia, una piccola introduzione. Oltre al rating e alle eventuali informazioni sul contenuto, sulla lunghezza del brano o riguardo i personaggi che in esso appariranno, è sempre bene menzionare se verranno rivelati particolari che si collocano sul finale dell’opera originale. Questo per evitare di rovinare l’esperienza a coloro che non l’hanno ancora terminata.
  • L’introduzione dovrà essere sintetica e accattivante, per invogliare il pubblico a preferire questo racconto agli altri disponibili e spronarlo a cominciare a leggere. Dovrai dunque giocare bene con le parole e inserire elementi e tematiche che generino curiosità, senza svelare troppo, però! Altrimenti, è molto probabile che l’eventuale lettore passi avanti, senza soffermarsi sulla tua storia.​

Un esempio pratico di fanfiction

hunger games

È arrivato il momento di provare a mettere in pratica quanto appreso finora.

Prendiamo in riferimento alcune delle diciture con le quali vengono definite le caratteristiche delle fanfiction e tentiamo insieme di appuntare i momenti salienti di un racconto ambientato nell’universo della celebre saga young adult di Suzanne Collins, Hunger Games.

La trama del primo romanzo è la seguente: Katniss Everdeen vive nel dodicesimo dei distretti in cui è divisa Panem, nazione immaginaria in cui imperversa un regime totalitario feroce che genera forti diseguaglianze. In passato la situazione critica dei distretti inferiori aveva condotto ad una rivolta. In ricordo del fallimento dei tentativi fatti per rovesciare il potere, ogni anno si giocano gli Hunger Games. Questi sono un terribile duello all’ultimo sangue trasmesso alla Tv, dove un ragazzo e una ragazza da ciascun distretto si riuniscono nell’arena e combattono l’uno contro l’altro fino alla vittoria di uno solo.

La nostra fanfiction dovrà rispondere a questa descrizione:

  • sarà una one-shot, quindi composta da un solo capitolo.
  • presenterà un personaggio nuovo, assente nell’opera originale.
  • il nostro racconto avrà poi un rating arancione (per alcune pagine online V.M. 16 ossia vietato ai minori di 16 anni), cioè potrà contenere tematiche sessuali o scene violente, tuttavia senza soffermarsi troppo sui particolari.
  • per quanto riguarda il genere, ci atterremo a quello del romanzo, che unisce in sé elementi fantascientificodispotici. Aggiungeremo, però, un tocco di drammaticità (come se non fosse già presente nel libro!).

Chiarite queste informazioni, dunque, procediamo con l’introduzione!

È arrivato il momento. Insieme a Katniss Everdeen, altri 23 ragazzi trattengono il respiro in attesa che la nuova edizione degli Hunger Games cominci. Fra loro c’è anche Cael, giovane proveniente dal distretto 5, che si prepara a sfruttare la sua scaltrezza per salvarsi la pelle.

Bene, ecco qua. Sottolineati in rosso ci sono i termini che aumentano la probabilità che un possibile lettore indugi sul tuo racconto. Proclamando: è arrivato il momento si genera un certo effetto di suspense, moltiplicato poi dall’espressione trattengono il respiro.

I verbi come cominciare e prepararsi contribuiscono all’aumento dell’eccitazione e dell’inquietudine. Infatti, mettono entrambi in guardia sul fatto che qualcosa sta per accadere, preannunciandolo. Citare sia un personaggio dell’opera originale, Katniss, e introdurne uno inventato appositamente ai fini della fanfiction, Cael, è una tecnica strategica. Infatti, il pubblico gioirà riconoscendo la sua beniamina e al contempo si sentirà intrigato dall’ipotesi di incontrare un personaggio nuovo.

Adesso, andiamo avanti menzionando gli snodi principali della nostra fanficiton:

  1. I tributi stanno per uscire dalle camere di lancio. La Cornucopia scintilla sotto il sole, al centro dell’arena. Cael dà un’occhiata ai ragazzi tutto intorno a lui, soppesandone l’aspetto e cercando di comprendere se gli daranno filo da torcere. Il giovane è molto furbo e intelligente ed è sicuro che, se riuscirà ad evitare i concorrenti che gli sembrano più pericolosi, la sfida sarà una passeggiata, per lui.
  2. Un’esplosione segnala l’inizio della gara. Subito la maggior parte dei concorrenti si gettano verso la Cornucopia per procacciarsi l’arma migliore, mentre altri fuggono fra gli alberi di un grosso bosco che domina una buona parte dell’arena. Cael è magrolino e manca un po’ di muscoli ma, fin da piccolo, ha sempre eccelso nella corsa. Sfrutta la sua velocità per prendere al volo una daga, poi si dà alla macchia. Prima di sparire nella foresta, lancia un’ultima occhiata al bagno di sangue ormai distante. Gli è impossibile non notare una giovane snella e agile rischiare di essere uccisa da una Favorita del distretto 2. Ha sentito parlare di lei, si chiama Katniss Everdeen ed è lì come volontaria al posto della sorellina Prim. Riflettendo sul coraggio della fanciulla, si allontana fra gli arbusti.
  3. Cael, nell’addentrarsi nel bosco, incontra un solo giovanissimo tributo e riesce a cavarsela con una ferita superficiale ad un avambraccio mentre l’altro rimane ucciso.
  4. Il protagonista decide di stabilirsi in un posto tranquillo dell’arena, non troppo lontano ma abbastanza nascosto da poter cogliere di sorpresa chi si avvicinerà incautamente alla sua tana.
  5. Le esplorazioni di Cael continuano e sfuggire agli altri concorrenti è più complicato di quanto pensasse. La notte, mentre si riposa su un albero, viene a sapere che la ragazza del suo stesso distretto, guerriera formidabile con la quale aveva stretto amicizia, è stata uccisa. È molto dispiaciuto per la giovane e, per la prima volta dall’inizio dei giochi, si rende conto che si è sopravvalutato. Se hanno ammazzato lei, tanto brava a difendersi quanto intelligente astuta, che ne sarà di lui?
  6. Dall’esterno, iniziano a giungere i primi oggetti e messaggi per i sopravvissuti. Cael intanto continua a camminare nel bosco alla ricerca di un buon nascondiglio, più cauto di prima. Non mangia da un po’ e inizia a provare i morsi della fame ma ha timore a fermarsi. La notizia della notte precedente l’ha molto turbato e passa la maggior parte del tempo a riflettere sulla precarietà della sua condizione e sul come avesse ucciso con facilità, il primo giorno, mentre adesso il solo pensiero di minacciare qualcuno lo fa raccapricciare.
  7. Cael ha paura di essere seguito e trovato dagli altri ragazzi ancora in vita, così non si arrischia a cacciare e rimane in un anfratto fra le rocce notte e giorno. È consumato dall’angoscia e dal senso di colpa per aver ferito a morte il piccolo tributo. In più, si accorge che il colpo che quest’ultimo gli aveva inferto prima di morire si sta infettando. Piange, stringendosi la pancia squassata da fitte di fame.
  8. Costretto a fuggire dal suo nascondiglio per via di un’invasione di scorpioni provocata dagli Strateghi, che modificano l’arena a loro piacimento dall’esterno per mettere in difficoltà i partecipanti agli Hunger Games, Cael è preda delle allucinazioni dovute alla ferita infetta. Vaga fra gli alberi rincorrendo lo spirito del bambino che ha ucciso, rischiando di farsi scovare dai Favoriti. Ad un certo punto, però, si imbatte nella ragazza che si era soffermato a guardare il primo giorno. Katniss sta cacciando con un arco rudimentale e, quando lo vede, lo punta all’istante. Tuttavia, non sembra intenzionata a fargli del male. Lo scruta, invece, con pietà.
  9. Cael cade in ginocchio e implora aiuto. La Ragazza di Fuoco gli si avvicina cauta, notando che il giovane non ha nulla con sé per farle del male e che è decisamente mal ridotto. Ha un braccio gonfio e violaceo, con una ferita ormai irrimediabilmente contaminata. Pur costituendo un peso in più per lei, Katniss non riesce a lasciarlo da solo a morire. Attenta a non fare troppo rumore e guardandosi intorno, lo mette in piedi e insieme raggiungono una grotta vicino ad un corso d’acqua.
  10. Nei giorni che seguono, la ragazza tenta di far mangiare Cael senza successo. Inoltre, il giovane scotta di febbre e Katniss capisce che non può far nulla per lui. Prima che spiri, Cael si mette a borbottare confusamente delle scuse per qualcuno a cui deve aver fatto del male e lei lo ascolta, rassicurandolo. Quando non è fuori a cacciare, Katniss, paziente, gli siede accanto e gli accarezza la fronte. Ha un animo troppo buono per non dispiacersi per quel poveretto. Quella notte, il resoconto dei deceduti del giorno conta anche un giovane ragazzo dal volto magro e gli occhi vispi, un certo Cael Sawdrow.

Ecco terminata la nostra fanfiction! Alla fine, Cael non ce l’ha fatta, caduto in disgrazia per colpa della sua mancanza di umiltà. Il rimorso per l’assassinio del bambino in cui si imbatte all’inizio della sfida e la notizia della morte della ragazza del suo stesso distretto lo fanno progressivamente chiudere ad ogni speranza. Invece che una grotta dove tendere agguati, si rifugia in un luogo riparato per nascondersi dagli altri, riflettendo sulle sue azioni passate. Alla fine, compare anche Katniss che, avendo compassione di lui, se ne prende cura fino all’inevitabile morte per infezione.

Tutti questi fatti non sussistono nel romanzo della Collins e sono inventati di sana pianta, cuciti assieme alle vicende che invece compaiono nel libro. Ad esempio, il bagno di sangue per ottenere un’arma, l’ambientazione boschiva dell’arena, la figura di Katniss. Quest’ultima, invece che accudire Peeta all’interno della grotta dopo che Cato lo ha ferito, si occupa di Cael in punto di morte.

Conclusioni sulla fanfiction

In sostanza, dunque, si mixano elementi conosciuti dal fandom a materiale inedito. Questa è la regola base, si può dire, da tenere a mente per scrivere una fanfiction con i fiocchi. Come già menzionato in precedenza, però, non esistono delle leggi precise e restrittive da seguire e i consigli che trovi nell’articolo si propongono solo di darti una mano a far fruttare positivamente la tua creatività.

Quando si parla di fanfiction, infatti, puoi sbizzarrirti con la fantasia: idea storie nuove, cambia i finali, crea una versione alternativa del tuo universo preferito. L’unico compito che hai è questo: divertiti!

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