Hai scritto un libro e vuoi pubblicarlo. Prima ancora di rivolgerti a un editor per la revisione, devi farti una domanda fondamentale: quanto è lungo il mio manoscritto? Come posso misurarlo?

Ti rispondo con un’altra domanda: mai sentito parlare di cartelle editoriali? Così come le norme redazionali o il codice ISBN, non tutti gli amanti dei libri sanno con certezza di che si tratta.

Se aspiri ad occuparti di scrittura ed editoria, però, è importante che tu sappia che una cartella editoriale è l’unità di misura con cui si calcola la lunghezza di un testo dattiloscritto. Molti si confondono tra il concetto di pagina e di cartella editoriale. Occhio, non sono la stessa cosa!

Come è fatta una cartella editoriale e quante battute contiene

La cartella editoriale standard è composta da 1.800 battute, caratteri digitati e spazi inclusi. Le cartelle sono misurate in righe (una trentina), ognuna formata da circa 60/70 battute. Le battute, a loro volta, sono costituite da ogni carattere digitato. Anche qui, è necessario stare attenti. Le battute sono sia caratteri come lettere, segni speciali, punteggiatura, ma anche semplici spazi.

Prima, quando si scriveva a mano con carta e penna, non c’era un modo standard e oggettivo per quantificare la lunghezza del proprio manoscritto. Adesso che ci sono i computer, è molto più semplice. Tuttavia, per avere delle misure precise, ci sono alcune indicazioni da seguire. Infatti, l’impaginato può variare molto in base a font, grandezza del carattere, interlinea…insomma, per tutto ciò che riguarda l’impaginazione.  

A cosa serve la cartella editoriale

Be’, innanzitutto per capire se il proprio romanzo verrà fuori un mattone o una sottiletta! Poi, nel campo dei servizi editoriali, la lunghezza del manoscritto è un valore spesso richiesto da editor e correttori di bozze. Su questo dato, si realizzano i preventivi offerti all’aspirante autore. Grazie alla cartella editoriale si ottengono tariffe standard, e parlare di numeri diventa più facile.

Ancora, nel giornalismo, la divisione in cartelle editoriali giornalistiche è fondamentale. Infatti, i giornalisti ricevono dei limiti di spazio da dover rispettare con i loro articoli, espressi appunto in cartelle editoriali.

Infine, le cartelle editoriali si ritrovano nei concorsi letterari, per uniformare la lunghezza degli scritti partecipanti al premio.

Che tu sia un aspirante scrittore, un candidato a uno dei numerosissimi concorsi letterari del 2024 o un giornalista in erba, vediamo insieme come calcolare una cartella editoriale in pochi semplici passi.

Come creare una cartella editoriale su Word

Il programma di videoscrittura più conosciuto in assoluto è, senza dubbio, Microsoft Word. Realizzare una cartella di testo su Word è più facile di quel che può sembrare. Una volta che lo hai aperto, per prima cosa seleziona per il font una grandezza di carattere 12 pt.

font

Poi, clicca con il tasto destro sul foglio e seleziona la voce Paragrafo dalla finestra che si aprirà.

paragrafo

Qui, in Rientro e spaziatura, modifica i seguenti elementi:

  • nella sezione Generale, scegli l’allineamento giustificato.

giustificato

  • in Spaziatura, l’interlinea deve essere esatta, con valore di 14, 5 punti.

spaziatura

Spunta inoltre la casella “Non aggiungere spazio tra i paragrafi dello stesso stile”.

interlinea

Una volta fatto questo, devi occuparti dei margini. Puoi modificarli in Layout, dal menù in alto al foglio.

layout

I valori da inserire sono:

  • 3 cm per il margine superiore
  • 3 cm per il margine inferiore
  • 2,4 cm per il margine destro
  • 2,4 cm per il margine sinistro

Puoi   tranquillamente modificarli    scegliendo l’opzione         Margini personalizzati, che trovi in fondo alla finestra.

margini personalizzati

Bene, a questo punto è tutto pronto. Solo che, andando a capo e avendo impostato il rientro della prima riga, può accadere che il numero di battute diminuisca rispetto all’obiettivo di 1.800 battute. È il caso di effettuare un controllo.

Come controllare le battute in una cartella editoriale

Seleziona tutto il testo scritto e clicca su Conteggio Parole, che si trova nella barra del menù alla voce Revisione.

Come controllare le battute in una cartella editoriale

Questa funzione svolge il conteggio di battute e ti rivelerà il loro numero preciso, spazi inclusi. Dividi per 1.800 e…il gioco è fatto! Avrai la misura precisa di quante cartelle editoriali contiene la tua opera.

È arrivato il momento di salutarci.

Adesso sai cosa è una cartella editoriale e puoi richiedere al tuo editor un preventivo.

Hai un manoscritto in un cassetto?

Scheda di valutazione, editing, correzione di bozze
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